Alessio Carboni

Alessio Carboni

 

Dal 4 maggio sarà possibile celebrare il rito delle esequie con la

partecipazione di massimo 15 persone che mantengano la

distanza fra loro.

La lettera del nostro Parroco, p. Simone in occasione della S. Pasqua 2020.

 

Se qualcuno conosce persone a cui farebbe piacere leggere questa lettera, ma non ha accesso ad internet, come per esempio gli anziani, può stampare il file allegato cliccando qui in modo da farglielo avere, anche lasciandoglielo sulla porta.

Una riflessione del nostro Viceparroco, p. Rinaldo.

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Martedì, 31 Marzo 2020 15:25

VITA DI SAN DOMENICO

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Il palpito del cuore di Dio
“Cari fratelli e sorelle, possiamo ritenerci e dirci cri-stiani, e parlare di tanti bei valori della fede, ma, come i discepoli, abbiamo bisogno di vedere Gesù toccando il suo amore. Solo così andiamo al cuore della fede e, come i discepoli, troviamo una pace e una gioia più forti di ogni dubbio. Entrare nelle sue piaghe è con-templare l’amore smisurato che sgorga dal suo cuore. Questa è la strada. È capire che il suo cuore batte per me, per te, per ciascuno di noi. [...] Entrando, attraver-so le piaghe, nel mistero di Dio, capiamo che la miseri-cordia non è una sua qualità tra le altre, ma il palpito del suo stesso cuore. [...]Egli non decide mai di sepa-rarsi da noi, siamo noi che lo lasciamo fuori. Ma quando ci confessiamo accade l’inaudito: scopriamo che proprio quel peccato, che ci teneva distanti dal Signore, di-venta il luogo dell’incontro con Lui. Lì il Dio ferito d’amore viene incontro alle nostre fe-rite.” Dall’Omelia di Papa Francesco del 8 Aprile 2018 (Messa della Divina Misericordia)

 


Dal Diario di Santa Maria Faustina Kowalska
Una volta che il confessore mi ordinò di chiedere a Gesù che cosa significano i due raggi che sono in quest'immagine, risposi: « Va bene, lo domanderò al Signore ». Mentre pre-gavo udii interiormente queste parole: « I due raggi rappresentano il Sangue e l'Acqua. Il raggio pallido rappresenta l'Acqua che giustifica le anime; il raggio rosso rappresenta il Sangue che è la vita delle anime... Entrambi i raggi uscirono dall'intimo della Mia Miseri-cordia, quando sulla croce il Mio Cuore, già in agonia, venne squarciato con la lancia. Tali raggi riparano le anime dallo sdegno del Padre Mio. Beato colui che vivrà alla loro ombra, poiché non lo colpirà la giusta mano di Dio. Desidero che la prima domenica dopo la Pa-squa sia la Festa della Misericordia.
+ Chiedi al Mio servo fedele (il suo direttore spirituale) che in quel giorno parli al mondo intero di questa Mia grande Misericordia: in quel giorno, chi si accosterà alla sorgente della vita questi conseguirà la remissione totale delle colpe e delle pene.
+ L'umanità non troverà pace, finché non si rivolgerà con fiducia alla Mia Misericordia.
+ Oh! quanto Mi ferisce la diffidenza di un'anima! Tale anima riconosce che sono santo e giusto, e non crede che Io sono misericordioso, non ha fiducia nella Mia bontà. Anche i demoni ammirano la Mia giustizia, ma non credono alla Mia bontà. Il mio Cuore gioisce
del titolo di Misericordia. Annuncia che la Misericordia è il più grande attributo di Dio.
Tutte le opere delle Mie mani sono coronate dalla Misericordia ». (Quad. 1, 299-301)
Oggi il Signore mi ha detto: «Figlia Mia, scrivi queste parole: «Tutte le anime che adoreranno
la Mia Misericordia e ne diffonderanno il culto, esortando altre anime alla fiducia
nella Mia Misericordia, queste anime nell'ora della morte non avranno paura. La Mia Misericordia
le proteggerà in quell'ultima lotta...
Figlia Mia, esorta le anime a recitare la coroncina che ti ho dato. Per la recita di questa
coroncina Mi piace concedere tutto ciò che Mi chiederanno. Se la reciteranno peccatori
incalliti, colmerò di pace la loro anima, e l'ora della loro morte sarà serena.
Scrivi questo per le anime afflitte: quando l'anima vede e riconosce la gravità dei suoi
peccati, quando si svela ai suoi occhi tutto l'abisso di miseria in cui è precipitata, non si
disperi, ma si getti con fiducia nelle braccia della Mia Misericordia, come un bambino fra
le braccia della madre teneramente amata. Queste anime hanno la precedenza nel Mio
Cuore compassionevole, esse hanno la precedenza nella Mia Misericordia. Proclama che
nessun'anima, che ha invocato la Mia Misericordia, è rimasta delusa né confusa. Ho una
predilezione particolare per l'anima che ha fiducia nella Mia bontà. Scrivi che quando verrà
recitata la coroncina vicino agli agonizzanti, Mi metterò fra il Padre e l'anima agonizzante
non come giusto Giudice, ma come Salvatore misericordioso». (Quad. 5, 1540-
1541)
“Nell’ora della morte difenderò come Mia gloria ogni anima che reciterà questa coroncina
oppure altri la reciteranno vicino ad un agonizzante, ed otterranno per l’agonizzante
lo stesso perdono. Quando vicino ad un agonizzante viene recitata questa coroncina, si
placa l’ira di Dio e l’imperscrutabile Misericordia avvolge l’anima e si commuovono le viscere
della Mia Misericordia, per la dolorosa Passione di Mio Figlio” (Quad. 2, 811).
«Sappi, figlia Mia, che fra Me e te c’è un abisso incolmabile, che separa il Creatore dalla
creatura, ma questo abisso viene livellato dalla Mia Misericordia. T’innalzo fino a Me, non
perché abbia bisogno di te, ma unicamente per la Mia Misericordia ti dono la grazia di
unione. Dì alle anime che non pongano ostacoli nel proprio cuore alla Mia Misericordia, la
quale ha un grande desiderio di operare in esse. La Mia Misericordia agisce in tutti i cuori
che le aprono la porta; sia il peccatore che il giusto hanno bisogno della Mia Misericordia.
La conversione e la perseveranza sono grazie della Mia Misericordia. Le anime che tendono
alla perfezione abbiano un culto speciale per la Mia Misericordia, poiché
l’abbondanza delle grazie che concedo loro proviene dalla Mia Misericordia. Desidero che
queste anime si distinguano per una fiducia senza limiti nella Mia Misericordia, Io stesso
Mi occupo della santificazione di queste anime, fornisco loro tutto ciò che serve per la loro
santità. Le grazie della Mia Misericordia si attingono con un solo recipiente e questo è
la fiducia. Più un’anima ha fiducia, più ottiene. Sono di grande conforto per Me le anime
che hanno una fiducia illimitata, e su tali anime riverso tutti i tesori delle Mie grazie. Sono
contento quando chiedono molto, poiché è Mio desiderio dare molto anzi moltissimo. Mi
rattrista invece se le anime chiedono poco, comprimendo i desideri dei loro cuori».
(Quad 5, 1576- 1578).

 


Spunti di riflessione:
Parlare della Misericordia di Dio in questo momento sembra difficile...tanti sono pronti a
gridare che questa pandemia altro non è che la punizione che il Signore ci ha inflitto perché
stanco dei nostri peccati, della nostra cattiveria del nostro egoismo e magari che ce la
meritiamo anche. Dimentichiamo però un particolare fondamentale della nostra Fede: il
Dio che Gesù ci ha rivelato ci ama da sempre uno per uno, da prima che fossimo. Per noi
e per i nostri peccati passati, presenti e futuri Gesù si è incarnato, li ha presi su di sé, per
essi ha sudato sangue nel Getsemani, con il loro peso sulle spalle ha portato la croce fino
in cima al Golgota e lì, per noi, si è fatto crocifiggere. Il Bene supremo non può desiderare
il male. Lui ci ama ogni istante della nostra vita e quando Lo rifiutiamo, Lo rinneghiamo,
lo allontaniamo ci aspetta paziente, ci viene a cercare, ci sussurra il Suo amore, il Suo desiderio
di felicità per noi. Certo, in tutto questo dolore a volte facciamo fatica ma proprio
in momenti come questo possiamo guardarci allo specchio e chiederci: io credo? Mi faccio
sopraffare dall’angoscia e dalla disperazione o scelgo di fidarmi? Siamo stati creati liberi
ed è proprio la libertà una delle caratteristiche che ci rendono somiglianti al nostro
Creatore e allora, in quanto libero, VOGLIO scegliere di fidarmi? VOGLIO credere che in
queste difficoltà , nelle privazioni, nella solitudine o nel dolore comunque il Signore vuole
insegnarmi qualcosa di molto prezioso per me? Proprio in questo modo, proprio adesso
che il mondo sembra essere quasi immobile e con il fiato sospeso, proprio ora che lontano
da mille distrazioni forse posso fermarmi e riflettere, fermarmi e pregare... su che cosa
devo concentrare la mia attenzione? Quali sono quelle paure o quei desideri che nella
vita “normale” vengono soffocati e sopraffatti dal rumore, dagli impegni, dal vorticoso
susseguirsi degli appuntamenti e che invece adesso possono fare capolino, possono essere
smascherati, approfonditi, affrontati. Che cosa di tutto questo voglio affidare nelle
mani del Signore perché so che Lui è un Padre Buono che si prende cura di me? Credere
nella Misericordia di Dio significa credere profondamente che tutto quello che accade,
anche se adesso non lo comprendo, è stato disposto per me da Chi vede molto più lontano
di quanto io possa immaginare e desidera per me il meglio! Allora alziamo con fiducia
gli occhi al Cielo, chiedendo anche a Maria, che ha vissuto il dolore della Passione e Morte
di Suo Figlio, di aiutarci a non distogliere lo sguardo. E ancora una cosa: anche chiusi
nelle nostre case possiamo fare tanto! Proprio Gesù ha indicato a Santa Faustina come la
Coroncina sia uno strumento prezioso per invocare la Misericordia di Dio sulle anime dei
morenti. E allora riserviamoci qualche minuto ogni giorno per pregare per le tante persone
che soffrono e che muoiono in questi giorni perché siano ricolmate dell’Amore e della
Grazia del Signore e siano accolte nel Suo abbraccio paterno.

 


(Per recitare la coroncina alla Divina Misericordia si usa una corona del Santo Rosario.)


Padre Nostro
Ave Maria
Credo


Sui grani del Padre Nostro si recita la seguente preghiera:


Eterno Padre, io Ti offro il Corpo, il Sangue, l'Anima e la Divinità
del Tuo dilettissimo Figlio e Signore nostro Gesù Cristo
in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero.


Sui grani dell'Ave Maria si recita la seguente preghiera:

Per la Sua dolorosa Passione

Abbi misericordia di noi e del mondo intero.
Al termine della corona si prega tre volte:
Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale
abbi pietà di noi e del mondo intero.

 


Il 17 agosto 2002, a Cracovia, San Giovanni Paolo II affidò alla Divina Misericordia le sorti del mondo con
questa preghiera:


Dio, Padre misericordioso,
che hai rivelato il Tuo amore nel Figlio tuo Gesù Cristo,
e l’hai riversato su di noi nello Spirito Santo, Consolatore,
Ti affidiamo oggi i destini del mondo e di ogni uomo.
Chinati su di noi peccatori,
risana la nostra debolezza,
sconfiggi ogni male,
fa' che tutti gli abitanti della terra
sperimentino la tua misericordia,
affinché in Te, Dio Uno e Trino,
trovino sempre la fonte della speranza.
Eterno Padre,
per la dolorosa Passione e la Risurrezione del tuo Figlio,
abbi misericordia di noi e del mondo intero!
Amen

Sabato, 14 Marzo 2020 16:52

NUOVI ORARI DI APERTURA CHIESA

Carissimi,

dal 14 marzo fino al 3 aprile la chiesa riapre ad orario ridotto:

la mattina dei giorni feriali dalle 9 alle 12 e la domenica anche dalle 16.30 alle 18.30.

Ovviamente è raccomandata la stretta osservanza delle norme di sicurezza  emanate dalle Autorità.

 

Mercoledì, 26 Febbraio 2020 14:36

CONDIVISIONE MARZO 2020

Nuovo numero di Condivisione - Marzo 2020

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Mercoledì, 29 Gennaio 2020 16:13

CONDIVISIONE FEBBRAIO 2020

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